Come Scegliere le Totanare per Seppie: Colori, Misure e Tecniche | Il Capitano

Come Scegliere le Totanare per Seppie: Colori, Misure e Tecniche | Il Capitano

La totanara è l'esca più importante per chi pesca seppie e calamari. Scegliere quella giusta — nella misura giusta, nel colore giusto, per il momento giusto — fa la differenza tra tornare a casa soddisfatti o a mani vuote. Questa guida raccoglie 87 anni di esperienza nelle acque del Golfo di Salerno.

Egi o totanara artigianale — qual è la differenza

Prima di tutto è importante chiarire la differenza tra le due tipologie principali.

L'egi è un'esca artificiale moderna di origine giapponese, progettata specificamente per la tecnica dell'eging. Ha un corpo rigido in plastica rivestito di tessuto, un'ancora tripla posteriore per la ritenzione della seppia e un peso calibrato per una caduta controllata. È l'esca standard per l'eging sportivo da riva.

La totanara artigianale è l'esca tradizionale del Mediterraneo — un corpo in ottone o piombo rivestito, con corone di ami posteriori. È la scelta di chi pesca con la canna fissa o dalla barca, spesso di notte. Le nostre totanare artigianali in ottone sono fatte a mano con la stessa tecnica da generazioni.

Le misure degli egi — quando usare quale

La misura dell'egi si esprime in numeri seguiti da un decimale — 2.0, 2.5, 3.0, 3.5, 4.0. Ogni misura corrisponde a una lunghezza dell'esca e a un peso diverso.

Egi 2.0 e 2.5 — per seppie piccole in acque basse e molto calme. Ideali per la pesca notturna sotto le banchine illuminate e nei fondali poco profondi. Caduta lenta e movimento delicato.

Egi 3.0 — la misura più versatile e la più usata in assoluto. Copre la maggior parte delle situazioni nel Golfo di Salerno. È la prima misura da avere in tasca. Gli egi Kabo Squid Opus 4.0 in misura 3.0 sono tra i più apprezzati dai pescatori locali.

Egi 3.5 — per seppie grosse e per situazioni con corrente o vento moderato. Affonda più velocemente e regge meglio le condizioni difficili.

Egi 4.0 — specifico per la pesca ai polpi e per seppie di grande taglia. Il nostro Kabo Squid Opus 4.0 è progettato esattamente per questo utilizzo — la forma e il peso sono calibrati per imitare la preda preferita del polpo.

I colori — la scelta più importante

Il colore della totanara è probabilmente la variabile più importante dopo la tecnica. Le seppie vedono i colori in modo diverso dagli esseri umani e reagiscono a stimoli cromatici specifici in base alla luce e alla torbidità dell'acqua.

Giornate di sole con acqua limpida — i colori naturali funzionano meglio. Marroni, arancioni naturali, rosa pallido. Imitano i gamberi reali che le seppie cacciano normalmente. Il Kabo Squid Opus arancione è la scelta classica per queste condizioni.

Cielo coperto o acqua leggermente mossa — i colori vivaci aumentano la visibilità. Rosso, rosa acceso, arancione brillante. Il Kabo Squid Opus rosso/bianco è ideale in queste condizioni.

Alba, tramonto e pesca notturna — i colori UV e fosforescenti sono quasi obbligatori. Il chartreuse, il verde lime e il rosa luminoso si attivano con la luce UV e brillano nell'oscurità. Il Kabo Squid Opus chartreuse è progettato specificamente per la pesca notturna.

Acqua molto torbida — colori scuri come il nero, il viola e il bordeaux creano un contrasto netto contro la luce residua e risultano più visibili. Il Kabo Squid Opus nero/rosso è la scelta vincente in acque torbide dopo la pioggia.

Il kit minimo di totanare da avere

Per coprire tutte le condizioni nel Golfo di Salerno bastano 4 totanare ben scelte:

  1. Misura 3.0 colore arancione/naturale — per giornate di sole in acque chiare
  2. Misura 3.0 colore rosso/bianco — per cielo coperto e acqua mossa
  3. Misura 2.5 o 3.0 chartreuse fosforescente — per alba, tramonto e notturna
  4. Misura 3.0 nero/viola — per acque torbide e condizioni difficili

Con questi 4 egi sei coperto per quasi tutte le situazioni che incontri nel Mediterraneo.

La tecnica di base con l'egi

La tecnica dell'eging prevede un recupero a scatti alternati a pause di caduta. La seppia attacca quasi sempre durante la caduta — non durante la strappata. Quindi la pausa è il momento chiave.

Schema base: lancia l'egi, lascialo affondare fino al fondo contando i secondi, fai 1-2 strappate decise alzando la canna di 50-60cm, abbassa la canna recuperando il filo in eccesso, pausa di 3-5 secondi, ripeti.

Per una guida completa alla tecnica eging leggi il nostro articolo dedicato: Eging seppie in primavera — guida completa.

Tutta la nostra selezione di totanare ed egi è disponibile online con spedizione rapida in tutta Italia.

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